Una Leonessa dalle Parti di Brescia
Tranquilli, il sito di BeerTravels non si è trasformato in un quotidiano on-line che riporta le ultime notizie di cronaca, ma in effetti vicino Brescia, e precisamente a Botticino una leonessa c’è veramente, ma in realtà è il Birrificio Leonessa.
Il birraio fondatore del birrificio è Nicola Zanella, un vero amante della birra artigianale, che inizia ad appassionarsi a questa bevanda popolare fin da giovane quando militava in una squadra di rugby che lo porta a trasferte anche oltremanica con conseguenti bevute di birra “diversa” da quella che si trovava qui in Italia.
La passione cresce, e Nicola si ritrova a lavorare in alcuni micro birrifici italiani, dove ha la possibilità di imparare e sperimentare.
Nel 2010 decide di rendere concreto il sogno che teneva nel cassetto da molti anni e apre il suo primo birrificio, il Birrificio Leonessa.
Attualmente, con impianto di circa 600 litri Nicola produce 3 birre, tutte di stampo anglosassone, e tutte con nomi derivanti dal mondo del cinema.
Eccole nel dettaglio:
E’ la birra più beverina del birrificio, la classica birra da battaglia, quella da bere a secchi magari al mare, ad un aperitivo, o in una calda serata estiva con gli amici.
E una birra dal colore chiaro con una schiuma pulita e poco persistente.
Il notevole utilizzo di segale della Valcamonica nella ricetta della birra, da origine a profumi di cereali, fieno, e un delicatissimo erbaceo. Assaggiandola, la American Rye (che per il nome prende spunto dal film American Pie) fa percepire subito un amaro importante, ma non invasivo che riesce a legarsi bene, con la morbidezza e la sensazione vellutata data dalla segale; proprio per dare una luppolatura così soft, ma nello stesso tempo protagonista, viene utilizzata una tecnica utilizzata da alcuni birrai nella zona della Boemia, in altre parole il first wort hopping, cioè l’aggiunta di luppolo non a inizio bollitura, ma direttamente nel primo mosto.
Un finale secco e corto, lascia la voglia di un’altra sorsata, e poi un'altra e una altra ancora.
Un’ottima birra, molto gradevole, per nulla banale e ben fatta, da apprezzare al meglio sotto un caldo sole estivo secondo me la migliore del birrificio.
La seconda birra del Birrificio Leonessa è una birra velata, con un bel colore oro scuro e una schiuma grossolana e poco persistente; è la birra più luppolata fatta in casa Leonessa. E’ una sorta di golden ale prodotta con un consistente utilizzo di luppoli americani ed europei, che gli regalano appunto profumi erbacei ma anche speziati e un amaro pronunciato. Nella Bubamara il corpo non è preponderante, infatti, come la sorella alla segale, anche questa birra è di facile beva.
Assaggiata in bottiglia in birrificio, l’ho sentita con un luppolo un po’ scarico, sicuramente bevuta più fresca sarà molto più ricca di profumi e note derivanti dal luppolo.
Gli amanti del cinema, ritroveranno nel nome di questa birra, uno dei protagonisti del film Gatto Nero Gatto Bianco del regista/musicista jugoslavo Emir Kusturica.
Terza e ultima (almeno per ora) birra prodotta da Nicola è la Rsing Sun, una birra di uno splendido colore ramato e una bella schiuma bianca e persistente.
Le note che prevalgono sia al naso, sia al gusto, sono quelle di malto, cereali, caramello, miele tutti derivanti dai malti Crystal e Pale utilizzati, ma nonostante ciò un finale amaro dato da luppoli da aroma, si accosta bene alla dolcezza dei malti.
Purtroppo la Rising Sun non era pronta in birrificio, quindi Nicola ce l’ha fatta assaggiare direttamente dal tino di maturazione, ma anche se non l’ho potuta assaggiare nella sua forma finale, (mancava infatti di una certa rotondità) ho notato da subito che ci sono le basi di una ottima birra. Sicuramente la riassaggerò appena mi capita.
In finale posso dire che il birrificio leonessa è partito con il piedi giusto, e l’esperienza e la passione di Nicola fanno si che il giovane birrificio, con le sue birre semplici, ma allo stesso tempo diverse si farà strada nel panorama italiano della birra artigianale.
Per scelta, Nicola sta cercando di concentrarsi soprattutto nelle zone limitrofe al birrificio, quindi se non siete dalle parti di Brescia, difficilmente potete assaggiare le sue creazioni, ma se vi capita di passare da quelle parti, la visita al Birrificio Leonessa, non è una tappa che potete saltare.
Simone Reggi



























Commenti
Ci siamo divertiti, abbiamo degustato birre fatte con competenza e passione e anche la compagnia è stata delle migliori !
Speriamo di rivederci presto !